Tutti a Scuola! Facciamo i conti con i trasporti…

Il 2 settembre Sorellina, la nostra piccola, ha iniziato la scuola materna. Abbiamo scelto un percorso Montessori, e la struttura più vicina che abbiamo trovato si trova nel centro di Firenze, a circa 10 km da noi. Per questo motivo, abbiamo valutato diverse possibili opzioni di trasporto, considerando costi e tempi di percorrenza.

Considerando la distanza, ogni giorno percorriamo 10+10 km per l’andata e 10+10 km per il ritorno, totale 40 km quotidiani, quasi 900 km al mese, 9000 km all’anno. Prendiamo quindi in considerazione il costo delle singole opzioni:

Opzione 1: Auto.

La nostra Golf percorre circa 15 km con 1 litro di benzina, quindi 60 litri di benzina al mese. Il costo della benzina, oggi 24 settembre 2019 è circa 1.540 €/lt che ci porterebbe a spendere 92,4 € di benzina al mese. A questo si deve sommare il Telepass per entrare in auto nel centro di Firenze dal costo di 160,00€ annui, quindi diviso i 10 mesi di asilo sono 16€ mese. Spesa totale 108,4€ al mese.

I tempi di percorrenza variano da 20 minuti la mattina presto a 1 ora nel mezzo della giornata. Questa variabilità, unita al tempo per cercare parcheggio, rende l’auto davvero il mezzo meno consigliabile per spostarsi in città.

Opzione 2: Mezzi pubblici.

L’abbonamento per il tram costa 35,00 € mese, considerando solo il genitore visto che i piccoli non pagano. Questo però vincola la possibilità di andare a prendere la piccola ad uno solo dei genitori, mentre per andarci in 2 il costo sarebbe di 70€ al mese. Da notare che con i mezzi pubblici, facendo l’abbonamento, anche se più genitori di bimbi diversi decidessimo di dividerci i viaggi portando i bimbi a turno il costo rimarrebbe invariato perchè ogni genitore necessita del proprio abbonamento, mentre con l’auto, pagando il singolo viaggio, la spesa potrebbe essere suddivisa tra più famiglie.

Tempi di percorrenza: tra il tragitto a piedi fino alla fermata, durata della corsa e tragitto finale fino all’asilo arriviamo a 1 ora. Tempi certi, ma lunghi.

Opzione 3: Cargo Bike

La nostra cargo bike elettrica ha un costo di ricarica, secondo la tariffa standard Enel (0,09 euro/kWh) di € 0,04, quindi con una media percorrenza di 100 km a carica, il costo per km è di € 0.0004. Totale € 0,36 al mese. A tale cifra aggiungiamo il fatto che si possono portare 2 bimbi (infatti ci divertiamo spesso a portare un’amichetta) e che la bici può essere scambiata tra più genitori. Per questo motivo la cargo bike si rivela di gran lunga il mezzo più economico per muoversi. Il costo della bici (circa 4.500,00€) se consideriamo una spesa di oltre 1.000€ l’anno solo per portare un bimbo a scuola, è facilmente ammortizzabile in 3 o 4 anni, ma se rinunciamo alla seconda auto, togliendo anche le spese extra di bollo, assicurazione e manutenzione (circa altri 1.000 € all’anno) in circa 2 anni la bici si ripaga da sola.

A questo si aggiunge il fatto che se facciamo il tragitto casa-scuola insieme ad un amico, la gestione condivisa di una cargo bike risulta molto piú semplice rispetto a quella di un’auto condivisa (che prevede contratto di acquisto, assicurazione, bollo, multe, ecc…); per questo motivo un’opzione interessante é quella di acquistare una bici cargo insieme ai nostri compagni di scuola, per avere un mezzo divertente ed economico da utilizzare per muoversi, e al tempo stesso contenere i costi di acquisto.

Tempo di percorrenza: dalla porta di casa alla porta dell’asilo circa 35 minuti. Tempi certi e brevi rispetto alle altre opzioni.

E quando piove? La differenza sostanziale tra una cargo bike ed una bici normale è che la prima permette di trasportare i bambini all’interno dell’apposita navicella, dove stanno riparati e al calduccio anche in caso di freddo o pioggia battente. Per quanto riguarda noi genitori, una buona tuta impermeabile e occhiali da sole chiari per evitare le gocce di pioggia negli occhi rendono il tragitto più che agile. Tanto più che chi è abituato a muoversi in bici sa bene che contrariamente a quanto sembri se restiamo sempre chiusi dentro un’auto, le giornate di pioggia non sono fatte di pioggia continua, ma la pioggia passa da intensa a lieve ad asciutto continuamente, quindi in un anno di strada è difficile percorrere la strada sotto una pioggia battente più di una decina di volte. Nulla poi toglie che quando il tempo proprio è inclemente si possa ricorrere ai mezzi pubblici, ma la praticità ed il divertimento della bici sono sicuramente impareggiabili.

E voi? Che mezzo utilizzate per portare i bimbi a scuola?

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